Arto Paasilinna

Un aereo su cui viaggia una missione dell’ONU è costretto a un ammaraggio di fortuna in un angolo sperduto dell’arcipelago indonesiano. I superstiti – una colorita combriccola di infermiere svedesi, taglialegna e ostetriche finlandesi, medici norvegesi, piloti e hostess inglesi – riescono per miracolo a raggiungere una spiaggia circondata da una giungla impenetrabile.

Superato lo sconforto iniziale e pur senza perdere la speranza di un ritorno a casa, la comunità di naufraghi si dedica con crescente allegria all’organizzazione della sopravvivenza sull’isola tropicale: anche se il soggiorno sarà provvisorio, perché non allietarlo con quell’indispensabile superfluo che dà sapore alla vita? Per esempio un frigorifero ricavato dai giubbotti salvagente, un’irrinunciabile sauna, un consultorio per la diffusione dei metodi contraccettivi o, perché no, una distilleria clandestina. E se proprio alla fine bisogna salvarsi, perché non farlo lanciando un grandioso S.O.S. allo spazio? Grazie al suo humour irriverente e ai suoi personaggi anarchici, folli e ribelli, Paasilinna rivolta come un calzino il topos letterario dell’isola deserta e inventa un’esilarante avventura utopica dove si scopre che con un’equa distribuzione delle ricchezze, una maggiore giustizia e una liberazione da ogni sovrastruttura “civile” si può anche raggiungere la felicità. Forse.


Titolo originale: Paratiisiaaren vangit
Prima edizione: Gennaio 2009
pp. 208
Nazione: Finlandia
Traduzione di: M. Ganassini
Collana: Narrativa
Numero di collana: 177
ISBN: 9788870911770
Prezzo di copertina: € 15,00